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Quando il pomo non è d’oro… pesto di pomodori verdi

I pomodori sono utilmente coltivati nei tanti orti urbani (o nei vasi su balconi e terrazze). A ogni inizio d’autunno un certo numero di frutti rimangono appesi alle piante senza aver raggiunto la maturazione, per cui ci si ritrova a dover decidere il loro recupero, prima che le piogge li facciano cadere e marcire.

Che fare?
“Pomodori verdi fritti” penserete, ricordandovi della ricetta diventata famosa grazie al film. Anche se potrebbe essere una gustosa soluzione, bisognerebbe avere quella precisa varietà di pomodori, grandi, molto sodi e quasi privi di semi.

Vi propongo, in queste pagine, alcune idee sfiziose, che potrete utilizzare per recuperare, a fine della stagione di produzione, quei bei frutti verde smeraldo. L’importante è che siano belli verdi e ancora molto sodi.

Pesto di pomodori verdi
Ideale per condire la pasta o da spalmare su crostoni di pane tostato sulla piastra.

Cosa serve

300 gr di pomodori verdi, 150 gr di foglie di basilico, 30 gr di pinoli,
1 spicchio d’aglio,
70 gr di Parmigiano Reggiano e 30 gr di pecorino sardo stagionati e grattugiati,
olio EVO

 

Come si prepara il pesto:

Sbollentate i pomodori verdi per pochi istanti. Eliminate la pelle e i semi e mettete la polpa nel mixer. Aggiungete gli altri ingredienti, frullate fino ad ottenere una crema densa aggiungendo l’olio extravergine di oliva a filo.

Lasciate riposare qualche istante e potete servire.

Il preparato si conserva per qualche giorno nel frigorifero, facendo attenzione a che la superficie sia protetta da un filo d’olio per evitare l’ossidazione del prodotto.

Cosa bere con questo gustoso piatto